Russia-Ucraina: tensione senza fine?
Il problema del metano è solo il casus belli di un problema nato nel 2004, tra rivoluzioni ariancione e influenze esterne
Per Mosca, l’interruzione delle forniture ricade integralmente sulle spalle degli Ucraini. Questi presentano una posizione più sfumata: Naftogas, la compagnia delegata alla gestione dei gasdotti, ha dichiarato di essere stata costretta a ridurre di 21 milioni di metri cubi al giorno la quantità di gas russo destinato all’Europa a causa dei tagli sulle proprie forniture.
Ora il problema sembra risolto ma in futuro non si esclude un altra tensione anche perche l'ucraina entrerà nella Nato come ha fatto di recente l'Albania e la Croazia.
Yushchenko ha detto : “Ucraina nella Nato e poi in Europa, per essere indipendente"
Oggi l'Ucraina è un paese che ha ancora paura dell'Ombra russa la quale cerca di rallentare il percorso positivo che l'Ucraina fà.
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Gas, Russia e Ucraina puntano a firmare accordo oggi
Gas, Russia e Ucraina puntano a firmare accordo oggi
lunedì, 19 gennaio 2009 8.28
MOSCA (Reuters) - Russia e Ucraina puntano a firmare oggi un accordo per la ripresa di forniture di gas all'Europa tramite territorio ucraino, dopo aver trovato un'intesa ieri sui prezzi per il 2009.
I due ex vicini sovietici, la cui disputa ha lasciato parti dell'Europa senza gas nel mezzo di un rigido inverno, hanno detto ieri -- dopo una lunga maratona di colloqui tra i rispettivi premier -- di aver trovato una soluzione.
Il portavoce del primo ministro russo Vladimir Putin ha spiegato che l'accordo prevede che Kiev paghi il gas che acquista dalla Russia a prezzi europei scontati, nel 2009, del 20%, a patto che le tariffe di transito per il gas russo diretto in Europa restino le stesse.
Dal 2010 gli ucraini pagheranno il prezzo intero, ha aggiunto.
I due leader hanno dato istruzioni alle rispettive compagnie nazionali del gas, la russa Gazprom e l'ucraina Naftogaz, di redigere un accordo formale che, dopo la firma, consentirebbe ai rifornimenti di tornare a raggiungere l'Europa.
La presidenza Ue ha accolto con favore la notizia, aggiungendo però che "l'unica cosa che conta per l'Europa è la ripresa dei rifornimenti, e che per il momento non è chiaro quando questa avverrà".
Putin e il premier ucraino Yulia Tymoshenko sono stati sottoposti a forti pressioni dall'Ue per risolvere la disputa, che ha tagliato i rifornimenti di gas in Europa dell'est dal 7 gennaio nel bel mezzo di un gelido inverno, oltre ad appannare la reputazione dei due Paesi come partner per l'energia.
Mentre non ci sono dubbi sulla piena autorità di Putin a firmare l'accordo, non è chiaro se Tymoshenko abbia un chiaro mandato e se il suo rivale politico, il presidente Viktor Yushchenko, rispetterà l'intesa firmata a Mosca.
Un portavoce della Tymoshenko ha detto che il premier volerà oggi a Mosca per la firma definitiva dell'accordo stilato dalle due compagnie del gas.
fonte : http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/
lunedì, 19 gennaio 2009 8.28
MOSCA (Reuters) - Russia e Ucraina puntano a firmare oggi un accordo per la ripresa di forniture di gas all'Europa tramite territorio ucraino, dopo aver trovato un'intesa ieri sui prezzi per il 2009.
I due ex vicini sovietici, la cui disputa ha lasciato parti dell'Europa senza gas nel mezzo di un rigido inverno, hanno detto ieri -- dopo una lunga maratona di colloqui tra i rispettivi premier -- di aver trovato una soluzione.
Il portavoce del primo ministro russo Vladimir Putin ha spiegato che l'accordo prevede che Kiev paghi il gas che acquista dalla Russia a prezzi europei scontati, nel 2009, del 20%, a patto che le tariffe di transito per il gas russo diretto in Europa restino le stesse.
Dal 2010 gli ucraini pagheranno il prezzo intero, ha aggiunto.
I due leader hanno dato istruzioni alle rispettive compagnie nazionali del gas, la russa Gazprom e l'ucraina Naftogaz, di redigere un accordo formale che, dopo la firma, consentirebbe ai rifornimenti di tornare a raggiungere l'Europa.
La presidenza Ue ha accolto con favore la notizia, aggiungendo però che "l'unica cosa che conta per l'Europa è la ripresa dei rifornimenti, e che per il momento non è chiaro quando questa avverrà".
Putin e il premier ucraino Yulia Tymoshenko sono stati sottoposti a forti pressioni dall'Ue per risolvere la disputa, che ha tagliato i rifornimenti di gas in Europa dell'est dal 7 gennaio nel bel mezzo di un gelido inverno, oltre ad appannare la reputazione dei due Paesi come partner per l'energia.
Mentre non ci sono dubbi sulla piena autorità di Putin a firmare l'accordo, non è chiaro se Tymoshenko abbia un chiaro mandato e se il suo rivale politico, il presidente Viktor Yushchenko, rispetterà l'intesa firmata a Mosca.
Un portavoce della Tymoshenko ha detto che il premier volerà oggi a Mosca per la firma definitiva dell'accordo stilato dalle due compagnie del gas.
fonte : http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/
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